Rideterminazione rendita catastale

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto cambiamenti sostanziali in merito alla determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E. La Legge di fatto ha introdotto la possibilità di procedere ad una revisione della rendita catastale non solo per gli impianti fotovoltaici ma per tutti gli impianti FER (e per tutti gli immobili accatastati in categoria D o E), consentendo di beneficiare degli effetti della revisione già per le imposte IMU e TASI dovute dal 01/01/2016, qualora la stessa sia effettuata entro il 15/06/2016 (limitatamente all’anno di imposizione 2016).

La pratica può essere effettuata dai professionisti del settore quali geometri e studi di ingegneria.

ECCO ALCUNI ESEMPI ESPLICATIVI:

Impianto fotovoltaico potenza 4.735,12 kWp
Tipologia impianto a terra
Data allaccio 29/09/2009
Rendita catastale precedente € 113.737,6
Rendita catastale nuova € 32.983,9
Risparmio imposte anno 2016 in seguito a rideterminazione rendita catastale € 56.217,0
Risparmio imposte fino al 2029 in seguito a rideterminazione rendita catastale € 787.038,0
Impianto fotovoltaico potenza 2.135,3 kWp
Tipologia impianto a terra
Data allaccio 08/05/2008
Rendita catastale attuale € 53.712,6
Rendita catastale nuova € 14.812,0
Risparmio imposte annuo in seguito a rideterminazione rendita catastale € 26.913,5
Risparmio imposte fino al 2028 in seguito a rideterminazione rendita catastale € 349.875,5
Impianto fotovoltaico potenza 751,8 kWp
Tipologia impianto a tetto
Data allaccio 22/12/2011
Rendita catastale attuale € 17.851,0
Rendita catastale nuova € 4.483,5
Risparmio imposte annuo in seguito a rideterminazione rendita catastale € 9.174,3
Risparmio imposte fino al 2031 in seguito a rideterminazione rendita catastale € 146.788,8
CRITICITÀ DA TENERE IN CONSIDERAZIONE:
  Complessità normativa;
  Corrispondenza dati del GSE;
  Verifica con perizia.