Controlli GSE: sai come comportarti?

Facciamo un passo indietro, riportiamo l’attenzione sull’attività che sta effettuando il GSE.

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha sempre effettuato verifiche ma nel corso degli ultimi anni ha notevolmente potenziato l’attività del “Controllo su Impianto” sancita dal D.M. 31 gennaio 2014 (c.d. Decreto Controlli) grazie a verifiche “intelligenti” che mirano ad individuare più facilmente chi non rispetta le normative per la produzione di energia elettrica.

Forse non tutti sanno che gli impianti a fonte rinnovabile, che godono degli incentivi erogati dal GSE, possono essere controllati per verificare la presenza dei presupposti volti al riconoscimento o al mantenimento degli incentivi. Quanto appena detto è stato firmato da tutti i proprietari di Impianti con la Convenzione stipulata con il GSE, all’interno della quale si trova un articolo dedicato al fatto che l’Ente si riserva la possibilità di effettuare in ogni momento Controlli sull’Impianto.

Di seguito la Tabella riepilogativa del numero dell’articolo, che invitiamo ad andare a leggere nella convenzione, in base al conto energia.

Responsabilità violazione GSE

Il Presidente e Amministratore Delegato del GSE, Francesco Sperandini, nell’intervista a Radio 24 del 10/03/2018, spiega che solo ultimamente il GSE ha deciso di introdurre riferimenti chiari per poter agire con regole più favorevoli al settore. Le sanzioni sono diventate così più equilibrate grazie anche ad un criterio di proporzionalità e di ragionevolezza che porta a rideterminare l’incentivo in base alle caratteristiche delle violazioni rilevate a seguito del controllo.

Paolo Rocco Viscontini, Presidente dell’associazione di categoria Italia Solare, nel corso della stessa intervista, afferma infatti che fin’ora se il GSE avesse riscontrato un inadempimento di qualsiasi tipo, la sanzione consisteva nella revoca totale dell’incentivo, indipendentemente dalla gravità della violazione riscontrata. Conseguentemente si metteva in seria difficoltà gli imprenditori che venivano penalizzati per gli errori commessi da chi ha installato l’impianto.

Chi compra un impianto dunque va incontro a moltissime problematiche e spesso non è nemmeno cosciente della vastità della documentazione che andrebbe analizzata.  Per questo motivo è importante che gli imprenditori ed i privati siano a conoscenza dei diversi tipi di certificazioni necessari per prevenire gravi sanzioni.

Di fronte a tali scenari ci si chiede quindi: un imprenditore che si occupa di tutt’altro, il cui core business non sono le energie rinnovabili ma che ha deciso di investire in questo settore, come fa ad essere a conoscenza di tutte le normative? In questo caso chi è il vero responsabile delle violazioni?

Prevenzione ed informazione: la condotta da seguire per i proprietari degli impianti

Negli ultimi tempi le imprese si sono trovate ad avere la possibilità ma anche la responsabilità di ricevere importanti incentivi.

Questi soggetti però sono pronti a questo nuovo scenario? Secondo Viscontini no, dato anche l’aumento del numero di persone a cui sono state tolte le agevolazioni nell’ultimo anno. Nella maggior parte dei casi infatti si tratta di inosservanze legate ad errori documentali: errato iter autorizzativo, mancanza di atti notarili o contratti tra le parti… L’alto tasso di irregolarità è indice quindi del fatto che gli operatori siano concentrati più sull’impianto che sulla procedura e la documentazione per accedere all’incentivo. Il GSE, in questi casi, ha il potere di applicare importanti sanzioni togliendo in qualsiasi momento l’incentivo. Per questo è importante rendersi conto il prima possibile dell’eventuale rischio di revoca a cui si va incontro, per poi cercare di evitare il provvedimento.

Prevenzione ed informazione sono le due parole chiave quando si effettua l’acquisto di un impianto, per non farsi trovare impreparati.

Linee guida per prevenire le sanzioni

Allora cosa può fare un operatore a cui vengono sospesi gli incentivi per irregolarità del soggetto responsabile precedente? La piena responsabilità è del proprietario di impianto in caso di violazioni, dunque gli operatori professionali che hanno installato un impianto non in regola non sono responsabili per le inadempienze nei confronti del GSE, ma naturalmente lo saranno nei confronti del proprietario dell’Impianto.

In questo caso andrebbe però analizzata la situazione attuale, in quanto sempre più spesso le aziende che hanno installato non sono più attive, dunque il proprietario dell’Impianto Fotovoltaico potrebbe trovarsi ad essere l’unico responsabile nel confronti dell’Ente che eroga l’Incentivo.

Quindi al fine tutelarsi da eventuali sanzioni, di cui si è totalmente responsabili, è d’obbligo per i gestori degli impianti che:

  • Analizzare le principali criticità del proprio impianto, anticipando i controlli attraverso una verifica dettagliata
  • Analizzare e conoscere il proprio quadro normativo di riferimento
  • Anticipare l’attività del GSE verificando la documentazione presentata sia in fase di richiesta dell’incentivo che successivamente

Le imprese inoltre devono affidarsi a seri professionisti del settore, che le possano guidare nella valutazione della situazione del proprio impianto ed eventualmente intraprendere una linea difensiva preventiva. MC Energy ad esempio, garantisce un servizio completo di Analisi preventiva al Controllo GSE, comprensiva di sopralluogo e analisi documentale.

Il servizio di MC Energy Fotovoltaico DOC permette di svolgere un’analisi burocratica approfondita della documentazione a disposizione dei proprietari degli impianti, grazie a una procedura standardizzata e certificata che permetterà di verificare il diritto a usufruire degli incentivi.

Fotovoltaico DOC è composto da 4 opzioni a scelta in base alle esigenze dell’impianto:

  • Screening documentale
  • Verifica documentale light
  • Verifica documentale
  • Fotovoltaico DOC

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