scadenze gse

Riportiamo di seguito l’articolo pubblicato sul sito www.nextville.it:

Incentivi GSE: no decadenza ‘automatica’, applicare le decurtazioni

(articolo di Filippo Franchetto)
Prima di decretare la decadenza dall’incentivo di un impianto FER, il GSE è tenuto per legge a valutare l’applicabilità della norma che prevede una decurtazione ‘progressiva’ dell’incentivo stesso, in ragione dell’entità della violazione riscontrata.

Con sentenza n. 10129 del 30 luglio 2019, il Tar Lazio si è espresso in merito al caso di una società che, dopo aver avuto in un primo momento acccesso agli incentivi previsti dal Conto Termico, se li è visti successivamente annullare dal GSE, in seguito al rilievo di alcune difformità degli interventi realizzati rispetto alle direttive del Dm 16 febbraio 2016.

I giudici amministrativi, pur confermando l’esistenza delle difformità riscontrate, ricordano però quanto stabilito dall’articolo 42, comma 3, del Dlgs n. 28/2011. Tale disposizione, infatti, prevede che il GSE – in deroga alla decadenza immediata dall’incentivo – debba prima valutare un’eventuale decurtazione dello stesso, variabile tra il 20 e l’80% proporzionalmente all’entità della violazione rilevata.

Il fatto che ad oggi ancora manchi il previsto decreto attuativo MiSE sulla decurtazione degli incentivi non giustifica, secondo i giudici, il comportamento del Gestore dei servizi energetici.

L’articolo 42, comma 3, è infatti molto chiaro nell’imporre al Gestore tali valutazioni “in deroga” e “non condiziona affatto l’applicazione della deroga all’adozione del decreto ministeriale (…)”.

Anche perchè – conclude la sentenza – “a ragionar diversamente, si finirebbe per avallare la possibilità (…) per cui la volontà espressa dal legislatore di ammettere una deroga al potere amministrativo di decadenza possa rimanere ‘congelata’, a tempo indefinito, dall’inerzia del Ministero, con una sorta di comportamento ‘abrogante’ posto in essere dal potere esecutivo avente l’effetto di porre nel nulla la norma primaria di favore, in palese stravolgimento del sistema costituzionale delle fonti.”

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Facendo quindi una breve analisi di quanto detto sopra, “prima di decretare la decadenza dall’incentivo di un impianto FER, il GSE è tenuto per legge a valutare l’applicabilità della norma che prevede una decurtazione ‘progressiva’ dell’incentivo stesso.”

In ragione dell’entità della violazione riscontrata, il GSE forse dovrebbe attendere un attimo nel dare la sentenza della propria attività di verifica.

Nel caso che è stato riportato, il GSE sembra non aver agito proprio in linea con l’articolo 42, comma 3, del Dlgs n. 28/2011 che prevede una progressiva decurtazione dell’incentivo in base alla gravità delle eventuali difformità. Dal momento che l’Ente però non si è fatto problemi a far decadere l’incentivo senza gli adeguati accertamenti, questo ci spinge ad agire in anticipo.

Spesso le nuove leggi vengono a vantaggio di noi produttori di energia, ma se l’ente interessato non le applica alla lettera o ci sono ancora situazioni dubbie , questo comporta l’accensione di un campanello di allarme che spinge a stare all’erta.

A questo punto diventa fondamentale e indispensabile fare una Verifica preventiva di tutta la documentazione e dell’impianto stesso, così da tutelare il più possibile l’incentivo percepito.

Come puoi tutelarti?

La Verifica Documentale è l’unica “arma” che si ha a disposizione per essere preparati ad un controllo del GSE!

Sei sicuro di voler correre il rischio di subire dei provvedimenti non sempre “corretti”?

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