Il Portale”Genitron sviluppo” parla delle Violazioni riscontrante dal GSE nel 2016

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Proprio in merito ad settore energia ha pubblicato un articolo che descrive le Violazioni rilevate dal GSE, in fase di controllo, solo nell’anno 2016 contandone quasi 1000.

Riportiamo di seguito alcuni estratti dell’articolo intitolato: Conto Energia: 961 Violazioni Rilevate nel 2016

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) svolge ogni anno centinaia di controlli sugli impianti fotovoltaici sovvenzionati dagli incentivi Conto Energia. Nel  2016 sono state 961 le diverse violazioni verificate,che hanno portato a concludere in maniera negativa 501 procedimenti di verifica.

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) svolge, ormai da 10 anni, un ruolo di primaria importanza nell’incentivazione dell’efficienza energetica in Italia oltre che nello sviluppo di metodi innovativi per generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili.  A questi compiti, il D.Lgs 28/2011 ha affiancato un ulteriore attività rilevante al fine della corretta gestione dei fondi messi a disposizione per le energie rinnovabili: il monitoraggio.

Infatti nell’ambito del Conto Energia, che premia con incentivi statali i produttori di energia fotovoltaica per un periodo di 20 anni, la Direzione Verifiche ed Ispezioni (parte della Divisione Gestione e Coordinamento Generale del GSE) ha il compito di:

  • Gestire ed esaminare la documentazione inviata dai soggetti responsabili, comprese eventuali comunicazioni riguardanti esigenze di gestione degli impianti
  • Monitorare le scadenze legate agli adempimenti previsti dalla normativa
  • Gestire gli aspetti commerciali ed amministrativi riguardanti gli incentivi legati all’energia prodotta dagli impianti in questione
  • Verificare nel corso del tempo che gli impianti ammessi al Conto Energia restino in possesso dei requisiti necessari all’ammissione agli incentivi statali”

Controlli gse

L’articolo continua approfondendo l’argomento citando l’intervista fatta a Vinicio Vigilante referente del GSE:

“Ogni anno il GSE svolge centinaia di controlli, come confermato da Vinicio Vigilante, direttore della divisione Gestione e Coordinamento Generale dell’ente, che afferma: «Poiché l’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è finanziata dalla componente A3 della bolletta corrisposta da tutti i clienti finali del settore elettrico (onere parafiscale) ed è equiparata a un contributo pubblico, per il GSE ricorre l’obbligo di operare il recupero delle somme indebitamente percepite. Nei casi più gravi, quale ad esempio la presentazione di dati non veritieri o di documenti falsi, mendaci o contraffatti, in relazione alla richiesta di incentivi, il GSE, oltre a disporre la decadenza dal diritto agli incentivi e a recuperare eventuali somme già erogate, provvede a informare l’Autorità Giudiziaria per le azioni di competenza».

Si concentra poi su alcune delle violazioni rilevanti registrate:

  • Presentazione di dati non veritieri o di documenti falsi, mendaci o contraffatti, in relazione alla richiesta di incentivo
  • Violazione del termine per la presentazione dell’istanza di incentivazione e, nel caso in cui sia determinante ai fini dell’accesso degli incentivi, la violazione del termine per l’entrata in esercizio
  • Inefficacia del titolo autorizzativo per la costruzione ed esercizio dell’impianto
  • Insussistenza dei requisiti per la qualificazione dell’impianto, per l’accesso agli incentivi ovvero autorizzativi
  • Utilizzo di componenti contraffatti ovvero rubati
  • Mancata iscrizione dell’impianto al Registro
  • Titolo autorizzativo/abilitativo non intestato al Soggetto Responsabile dell’impianto
  • Impianto non ricadente in nessuna delle fattispecie di cui all’art. 7, comma 8, del D.M 5 luglio 2012
  • Titolo autorizzativo/abilitativo non intestato al Soggetto Responsabile dell’impianto

Il lavoro del GSE non termina qui

Sempre secondo Vinicio Vigilante, «Il GSE, nei prossimi anni, garantirà un impegno assiduo nei controlli anche al fine di esercitare una funzione di garanzia per il sistema, oltre che per rispettare gli obiettivi fissati dal Decreto Controlli, che ha previsto, tra l’altro, verifiche con sopralluogo su base triennale su non meno del 10% della potenza di tutti gli impianti incentivati alimentati da fonti rinnovabili».

Il recente sviluppo del fotovoltaico in Italia ha portato gli utenti a quella che possiamo definire una “corsa agli incentivi” in cui sono state commesse diverse irregolarità, sia a livello documentale che a livello tecnico, che possono portare alla revoca del Conto Energia oltre che alla richiesta di rimborso per le sovvenzioni ottenute nel corso degli anni. Per non incorrere in queste sanzioni è di fondamentale importanza anticipare i tempi ed eseguire un controllo sul proprio impianto fotovoltaico per non trovarsi impreparati di fronte ad un controllo GSE.

La prevenzione è la chiave per la difesa del tuo investimento.

controlli gse

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