Tutela dell'incentivo

Come muovere i primi passi verso la TUTELA DELL’INCENTIVO!

Tutti coloro che hanno investito nel Fotovoltaico lo hanno fatto sicuramente per dedicarsi all’uso di energie rinnovabili e quindi aiutare l’ambiente, ma una grande spinta è stata data anche dal sistema di incentivazione.

Incentivi che assicurano per anni un importante entrata economica e che hanno spinto tutti coloro che volevano investire nel fotovoltaico ad accelerare le pratiche che permettevano l’acceso al beneficio economico più alto, creando una vera e propria CORSA ALL’INCENTIVO.

Abbiamo vissuto anni in cui al GSE venivano rivolte migliaia di richieste di accesso all’incentivo ogni giorno, anni in cui l’ente che li eroga non ha potuto far altro che procedere con un controllo quantitativo sulla documentazione , per evitare di bloccare il sistema  e concedere le convenzioni richieste.

L’accesso all’incentivo si è in sostanza basato su una auto dichiarazione.

Ad oggi il GSE si trova quindi costretto a dover avviare delle attività di verifica, al fine di accertare il diritto all’incentivo di chi già lo percepisce e il mantenimento di questo diritto negli anni, quindi la CORRETTA GESTIONE.

Solo con l’avvio dei Controlli del GSE ci si è resi conto di quanto sia importante la parte burocratica dell’impianto, perchè proprio su molte di quelle attività sono state riscontrate irregolarità che hanno portato poi a importanti sanzioni a livello di riduzione o revoca dell’incentivo.

Nel momento in cui si è ottenuta la convenzione, si è stipulato con l’Ente che eroga gli incentivi un vero e proprio contratto dalla durata di 20 anni. 20 anni in cui si percepisce ininterrottamente l’incentivo ma che obbligano allo stesso tempo a mantenere i requisiti dichiarati in fase di installazione.

Un contratto dalla durata di 20 anni, tra il Proprietario dell’Impianto e il GSE

Trovare un accordo o mediare con il GSE è quasi impossibile, perchè il GSE è l’ente che eroga gli incentivi e allo stesso tempo controlla la permanenza dei requisiti necessari.

Una delle prime “rivoluzioni” in questo tema è la possibilità di AUTODENUNCIARSI qualora si sia a conoscenza di avere sul proprio impianto moduli fotovoltaici privi di certificati o con certificati irregolari.

ISTANZA MODULI NON CERTIFICATI, un passo verso la Tutela dell’INCENTIVO

Il GSE ha comunicato che i titolari di impianti fotovoltaici con potenza nominale superiore a 3 kW, in Conto Energia, per i quali è stata rilevata l’installazione di moduli non certificati o non conformi, e per i quali sarebbe prevista la decadenza dal diritto di accesso all’incentivo, possono presentare un’istanza finalizzata alla riduzione del 20% della tariffa, evitando in questo modo la cancellazione totale.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE (Allegato 1) PER L’ISTANZA


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